La Professione - Aspetti giuridici

Aggiornamento del 22 luglio 2019

 

Scrivete a info@assiatel.it per dubbi e quesiti professionali :-)

 

Chi fosse interessato a dare valore alla laurea specialistica/magistrale in Tecniche diagnostiche e far parte del relativo network pùò scrivere a biotecnici@assiatel.it 

 

Chi è interessato a ricerca di lavoro, cambio di sede, altro simile, può scrivere a curriculum@assiatel.it entrando a far parte del network specifico

 

 

 

Gli Ordini esistenti stanno gestendo le tante richieste che pervengono dai TSLB?

Le RAMR stanno contribuendo al cambiamento, anche organizzativo e strutturale e non solo di mentalità?

 

 

Ordine TSRM e PSTRP : assemblea generale

Si comunica che è fissata per il 29 marzo 2019, alle ore 15.00, presso il Centro Direzionale di Napoli, isola f/2, l’Assemblea annuale degli iscritti all'Ordine nei vari Albi professionali.

 


Nel corso dei lavori è prevista la discussione e relativa votazione del bilancio consuntivo 2018 dell’Ordine.
Si raccomanda a tutti gli iscritti la presenza e di intervenire con la massima puntualità. E' possibile portare due deleghe. 

Apri il programma con la relativa delega:

https://www.tsrmcampania.it/component/phocadownload/category/2-pagine?download=64:convocazione-assemblea-iscritti-marzo-2019 

 

 

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L'ennesimo attentato vampiristico a danno della professione (E' Legge dello Stato):

 

Art. 1, Comma 537. Legge 145/2018

 Al fine di garantire la continuità  e  la  funzionalità  dei servizi  sanitari  nonché'   di   conseguire   risparmi   di   spesa, all'articolo 4 della legge 26 febbraio 1999, n. 42, dopo il  comma  4 è aggiunto il seguente: 

« 4-bis. Ferma  restando  la  possibilità  di  avvalersi  delle procedure per  il  riconoscimento  dell'equivalenza  dei  titoli  del pregresso ordinamento alle lauree delle professioni sanitarie di  cui alla legge 1° febbraio 2006, n. 43, coloro  che  svolgono  o  abbiano svolto un’attività professionale in regime di  lavoro  dipendente  o autonomo,  per  un  periodo  minimo  di  trentasei  mesi,  anche  non continuativi, negli ultimi dieci anni, possono continuare a  svolgere le attività professionali previste  dal  profilo  della  professione sanitaria di riferimento, purché' si iscrivano, entro il 31  dicembre 2019, negli elenchi speciali  ad  esaurimento  istituiti  presso  gli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle  professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione ».

 

 538. Entro sessanta giorni dalla data di entrata  in  vigore  della presente legge, con decreto del Ministro della salute sono  istituiti gli elenchi speciali di cui al  comma  4-bis  dell'articolo  4  della legge 26 febbraio 1999, n. 42, introdotto dal comma 537 del  presente articolo.

 

 539. Fermo restando quanto previsto dalla legge 26  febbraio  1999, n. 42, e dalla legge 27 dicembre  2017,  n.  205,  i  diplomi  e  gli attestati, indicati nella tabella allegata al  decreto  del  Ministro della salute 22 giugno 2016, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n. 196 del 22 giugno 2016, ottenuti a seguito di corsi  regionali  o  di formazione specifica ed iniziati tra il 1997 e il  2000,  o  comunque conseguiti entro il 2005, sono equipollenti al diploma universitario, rilasciato a seguito di  completamento  del  corso  di  laurea  nella classe L/SNT2, di educatore  professionale  socio-sanitario  ai  fini dell'esercizio professionale, dell'accesso alla formazione  post-base e dell'iscrizione all'albo della professione sanitaria  di  educatore professionale, istituito ai sensi della legge 11 gennaio 2018, n. 3.

 

 540. L'iscrizione negli elenchi speciali  di  cui  al  comma  4-bis dell'articolo 4 della legge 26 febbraio 1999, n. 42,  introdotto  dal comma 537, e l'equipollenza dei titoli indicati al comma 539, cui  si provvede nell'ambito delle risorse umane, finanziarie  e  strumentali disponibili a legislazione vigente, e comunque senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, non produce,  per  il  possessore  del titolo, alcun effetto sulla posizione funzionale  rivestita  e  sulle mansioni esercitate, in ragione del titolo, nei  rapporti  di  lavoro dipendente gia' instaurati alla  data  di  entrata  in  vigore  della presente legge.

 

541. In relazione a quanto disposto dall'articolo 6, comma  3,  del decreto legislativo 30 dicembre 1992,  n.  502,  non  possono  essere attivati corsi di formazione regionali per il rilascio di  titoli  ai fini dell'esercizio delle professioni sanitarie di cui alla legge  1° febbraio 2006, n. 43.

 

... Mentre le cariatidi festeggiano i venti anni della L. 42/99, autocelebrandosi per meriti non propri, i Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico si estinguono ...I laboratori sempre più ricchi di biologi e biotecnologi che fanno i TSLB ... i TSLB relegati a funzioni inferiori o non peculiari ...

 

I corsi di laurea in svolgimento nelle varie Università italiane danno scarsa attenzione alla parte giuridica della professione, pochi insegnamenti sulla Storia della professione, sulla deontologia professionale, in Bioetica ...

 

Tutti sappiamo che sono scienze peculiari per la caratterizzazione di una professione e sanitaria in particolare.

Bando quindi alle demagogie e azione, azione e ancora azione.

Giovani laureati TSLB e laureati magistrali in Sc. delle PP.SS.TT. Diagnostiche, non aspettate ... prendete il vostro futuro nelle vostre mani e chiedete alle Sedi degli Ordini delle varie articolazioni nazionali, di dare spazio ai Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico.

 

Le principali norme sulla professione ... (in costruzione)

 Sanità n. 745/1994 ... Il "Nuovo Tecnico di Laboratorio"

  1. L. 42/1999
  2. L. n. 251/2000
  3. L. n. 43/2006
  4. DPCM n. 48 del 26.02.2008 - "Recepimento dell'accordo 15.11.2007 tra Governo, []...] per l'accesso alla qualifica unica di dirigente delle professioni sanitarie [...] 
  5. continua...

Gli Interventi dei Professori

ABBIAMO FATTO L'ITALIA ... FACCIAMO GLI ITALIANI

La istituzione degli Albi nell'Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, ad oggi non ha ancora sortito iniziative a tutela dei cittadini che, nell'ultima finanziaria, hanno visto perpretare quanto di storico avviene da sempre, cioè operatori sprovvisti dei titolo di legge utili ai fini dell'esercizio professionale che effettuano analisi di laboratorio.

Qualcuno direbbe "atto dovuto" perchè la nostra professione, storicamente tra le più abusate e direi manipolate, deve pagare lo scotto di una riorganizzazione strutturale proprio nelle strutture che più hanno abusato della mancanza di una regolamentazione giuridica della professione.

La conseguenza è che continueremo ad avere giovani laureati disoccupati e laboratori nei quali lavorano come tecnici di laboratorio operatori sprovvisti dei titoli di legge.

Sveglia cari giovani TSLB e impegnatevi non solo a cercare il lavoro ma anche a vigilare sulla professione e sugli orgeni deputati a vigilare, quindi gli ordini in primo luogo ... altrimenti sarà stato tutto inutile o meglio ... il cambiamento non ha sortito combiamenti!

rdf 03.02.19 (riproduzione permessa in forma integrale solo citando la fonte (assiatel.it - ASSOTECNICI) e l'autore 

 

Laboratori Accreditati: la situazione in Campania ... Intervento del dr. S. Cortese

Da diversi anni a questa parte, tornati dalle vacanze, i cittadini della Campania si trovano dinanzi al dilemma “quando inizia lo sciopero dei laboratori di analisi e delle strutture sanitarie accreditate”?. Infatti così viene denominato in gergo l’esaurimento dei fondi stanziati ogni anno dalla Regione Campania per l’assistenza sanitaria erogata dalle strutture private accreditate. La situazione ad oggi è che le strutture di Napoli, in modo differente anche quelle del resto della regione, non sono state pagate per le prestazioni di marzo e non saranno pagate per quelle di giugno 2017 nonostante abbiano fornito le prestazioni ai cittadini. Inoltre a Napoli, il termine dell’erogazione delle prestazioni è previsto approssimativamente per le prestazioni di laboratorio analisi il 12 settembre, per la cardiologia il 31 agosto, per la radiologia il 5 settembre, così via per le restanti branche. La normale attività dovrebbe poi riprendere ad ottobre fino al termine dei soldi residui stanziati per l’anno 2017, visto le ultime disposizioni regionali che hanno suddiviso il budget in quattro trimestri determinando così, di fatto, il blocco delle prestazioni ad intermittenza nell’arco dei dodici mesi dell’anno, Se non cambia qualcosa, il rischio reale è sicuramente quello di collassare il sistema dei centri privati, e di conseguenza dell’assistenza correlata. Basti pensare che le strutture private concorrono al fabbisogno per circa il 90% del totale delle prestazioni di laboratorio erogate dalla Regione Campania e allo stesso modo per le atre branche specialistiche.  Pertanto rivedere la situazione diventa indispensabile al fine di non arrecare ulteriori danni al sistema sanitario complessivo, di per se già carente, in termini di definizione del fabbisogno di prestazioni, che è peraltro sottostimato rispetto alla media nazionale. In pratica, significa che per i cittadini delle regioni del nord vengono stanziati più prestazioni procapite rispetto alle regioni del sud. Per dare un’idea, mentre per i residenti della Regione Lombardia vengono stanziati fondi per erogare circa 9,8 prestazioni di laboratorio di analisi cliniche procapite, in Campania sono 6,8 prestazioni procapite. Inoltre le strutture private accreditate del nord (eccezion fatta per il Piemonte) sono remunerate, mediamente circa il 25% in più rispetto alle regioni del sud, questo almeno per la diagnostica di laboratorio. Quindi i residenti in Campania ed in generale del sud, seppur in modo diverso, ricevono meno assistenza rispetto ai cittadini delle regioni del nord e le strutture private prendono meno soldi. La causa che maggiormente ha inciso a questa situazione di disagio, è sicuramente il ricorso al commissariamento delle Regioni soggette a piano di rientro, che di fatto hanno poca possibilità di movimentare risorse economiche. In particolare la Regione Campania è da circa 10 anni che risulta commissariata per eccessivo indebitamento del sistema sanitario, dovuta ad una disastrosa gestione delle precedenti amministrazioni. Tuttavia questo non significa che i residenti in Campania e chi lavora per conto del SSN, devono essere “messi in punizione” ancora oltre, tanto da spazzare via un intero comparto di professionisti imprenditori.  Ma soprattutto per una giustizia sociale visto che tutti contribuiscono in egual modo al fondo sanitario nazionale, ovvero le tasse vengono  pagate in egual modo al nord come al sud. Un allineamento tra tutte le Regioni risulta indispensabile, con un riparto congruo del fondo nazionale tra le singole regioni.  Ovviamente questa sarà la grande sfida della nuova struttura commissariale presieduta dal Presidente Vincenzo De Luca. L’auspicio è quello di considerare in modo sistemico la complessità  dell’intero Sistema Sanitario Regionale, salvaguardando gli interessi di tutte le parti interessate, soprattutto dei cittadini finanziatori e fruitori allo stesso tempo del Sistema Sanitario, riuscendo a garantire prestazioni sanitarie a tutti per tutto l’anno. Possiamo concludere dicendo “Forza Campania Felix”, che le risorse, le competenze, l’energia e l’entusiasmo non ti mancano.

Dr.Salvatore Cortese - Laboratorista Biologo

Gli interventi del "Professore"

Cari studenti ... e cari laureati e non ...negli anni ho avuto modo di verificare che non si impara dagli errori, dai propri errori.

I tecnici di laboratorio continuano a disinteressarsi, sia del proprio presente che del loro futuro ... ed ancor meno conoscono del loro passato, di quando pur non in possesso della laurea, erano i principi del laboratorio, affidato, allora, a soli medici o chimici ...

I laboratori di analisi cliniche, sia umane che veterinarie che di ricerca e di quant'altro affine, sono sempre più "occupati" dalle professioni laboratoristiche "forti" quali medici, biologi, chimici e sempre più da infermieri e professioni emergenti nel campo come farmacisti, bioingegneri, biotecnologi, tecnici di rx ed altre.

Questo è un inizio ... seguitemi, a presto.

Il "Professore"

DALLE CAMERE E DALLE REGIONI

Inizia il 2018 con una buona notizia

"I Collegi professionali esistenti si trasformano in Ordini. Le PPSS sprovviste di regolamentazione e riordino giuridico della professione, leggi tecnici di laboratorio, entrano assieme ad altre nel nuovo Ordine dei TSRM, Tecnici Sanitari, della Prevenzione e della Riabilitazione.

La professione di Biologo diventa professione sanitaria, atto dovuto.

Gli Psicologi ed altri diventano professioni sanitarie, atto dovuto.

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